Si parla molto spesso di sostanze antiossidanti, soprattutto di origine dietetico alimentare. Queste sostanze influenzano in maniera importante la salute e l’invecchiamento del nostro corpo e, all’interno di questo, anche dei nostri vasi. È noto da decenni che l’apporto dietetico di antiossidanti – in particolare di vitamine ma non solo – è associato a un rallentamento dell’invecchiamento vascolare, e quindi al rallentamento dei fenomeni correlati alla cosiddetta aterosclerosi. Questo è molto importante, perché modulando la dieta nel cronico, quindi fondamentalmente dall’età più giovane fino all’età più avanzata, noi possiamo migliorare la nostra probabilità di sopravvivenza in buona salute. A proteggerci non sono solo le vitamine (A, E, C) e gli antiossidanti contenuti tipicamente nella verdura e nella frutta. Negli anni più recenti abbiamo concentrato la nostra attenzione anche su altre tipologie di antiossidanti come i polifenoli, contenuti ad esempio nell’olio extravergine di oliva, o come altre sostanze naturali utilizzate come spezie, ad esempio la curcuma. L’utilizzo di questa tipologia di prodotti, sia sotto forma di alimento sia come supplementazione finalizzata, può rendere il colesterolo meno aggressivo per le pareti dei nostri vasi, riducendone di conseguenza la predisposizione a incollarsi e a stratificare sulle pareti degli stessi, fino a formare la cosiddetta aterosclerosi.