In pratica, nel paziente diabetico, spesso coesiste una dislipidemia che può essere anche una dislipidemia familiare, pensiamo ad esempio alle ipertrigliceridemie familiari o alle ipercolesterolemie familiari, ma molto spesso, la stessa ipertrigliceridemia provoca un aumento dei trigliceridi e un abbassamento dell’HDL. Quindi c’è un nesso di causalità ma è solitamente il diabete che peggiora, diciamo, il pattern lipidico, più che il pattern lipidico essere la causa del diabete.
Come ho detto prima, chiaramente, nei pazienti con diabete di tipo 2, avremo una maggiore prevalenza di problemi legati a ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia, però anche nei pazienti giovani con diabete di tipo 1, potremmo avere un aumento dei trigliceridi e un HDL basso, soprattutto se coesiste uno scarso controllo dei livelli di glicata, di controllo glicemico, e se coesiste un sovrappeso viscerale, che noi sappiamo essere correlato con la presenza della cosiddetta triade lipidica: cioè l’ HDL basso, i trigliceridi alti e le LDL piccole e dense aumentate.

Ultimo aggiornamento 26/05/2016