Parallelamente al cambio dello stile di vita, quindi a una maggiore sedentarietà, anche tra le fasce sociali più giovani, anche addirittura tra i bambini, e parallelamente al crescere di stili di vita più scorretti, abbiamo la crescita di un fenomeno epidemiologico che si chiama diabesità: cioè l’obesità associata al diabete, causato soprattutto dal cosiddetto “cibo spazzatura”, cioè dai cibi “fast food” molto elevati dal punto di vista del contenuto lipidico e glucidico, di grassi e di zuccheri. Questo connubio micidiale forma una sindrome che si chiama sindrome da diabesità, che caratterizza anche le fasce più giovani. Il diabete di tipo 2 si sta perciò manifestando in età sempre più precoce: abbiamo addirittura bambini obesi che sviluppano iperglicemia; non è il classico diabete di tipo 1 immuno-mediato, ma è un diabete di tipo 2 legato ad un’eccessiva insulino-resistenza, e uno sviluppo di iperglicemia dovuto all’eccesso di grasso in sede addominale. Da qui la necessità di sviluppare campagne di prevenzione, con l’implementazione di stile di vita sano, con aumento dell’attività fisica e un’alimentazione imperniata sulla dieta mediterranea, soprattutto nelle classi sociali e nelle fasce più giovani della popolazione.

Ultimo aggiornamento 26/05/2016